
Nella nostra testa
Il limite più grande che esista è nella nostra testa, ce lo auto-imponiamo e non è nulla di più vicino a quello che siamo realmente.
Ogni volta ci sbattiamo la testa senza nemmeno accorgercene, siamo sempre distratti, pronti a dare la colpa a qualcuno o a qualcosa, la prima che ci capita tra le mani… quando invece dovremmo solo imparare a guardarci dentro. A conoscerci. A volerci bene.
La vita è frenetica e se non ci diamo il tempo di respirare, di apprezzare ciò che veramente abbiamo. Finiamo per sbracciarci ma rimanere fermi a galleggiare nella nostra frustrazione. Il mare è calmo, non ci sono correnti contrarie al nostro senso di marcia, non ci sono onde a deviare il nostro cammino, il sole splende alto ma noi abbiamo la testa sott’acqua, a cercare nei granelli di sabbia ogni scusa per non fare quel passo… A cercare disperatamente una conchiglia con cui tagliarci la pianta del piede per avere una scusa da esibire come un trofeo, per poter dire «non è colpa mia.»